Sicily Mountain Bike Tour

Un tour memorabile in mountain bike in Sicilia.  Esplorate le bellezze nascoste dell’isola pedalando attraverso luoghi meravigliosi con viste mozzafiato lungo il percorso.

Un viaggio dall’Etna a Capo Passero, la punta estrema della Sicilia e dell’Europa, su percorsi semideserti, piste e sentieri immersi nella natura, passando per i caratteristici piccoli borghi rurali siciliani.

 

Primo giorno: Arrivo e soggiorno sull’Etna

Arrivo all’aeroporto e trasferimento in hotel sull’Etna. Cena e pernottamento.


Secondo giorno: Il Giro dell’Etna – 55 km con 900 metri di dislivello

Incontro con la guida e partenza alla scoperta di sua maestà l’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa. Pedaleremo attraverso campi di lava e fitte pinete e boschi di castagno. Il verde della vegetazione viene interrotto dal nero della lava, in una continua alternanza di forze della natura. Sarà un’esperienza indimenticabile in mountain bike!

Partendo da Piano Vetore (sul versante sud dell’Etna) ci dirigiamo verso il versante nord, lungo la bellissima Pista Altomontana. Lungo il percorso si superano diversi rifugi in pietra lavica e la sabbia lavica e a volte il terreno roccioso mette a dura prova i ciclisti e le loro biciclette.

L’Etna è una montagna viva che “respira” e spesso sentirete la “voce” del vulcano sullo sfondo mentre pedalate lungo la Pista Altomontana. Sarà una pedalata indimenticabile, fino a Pineta Ragabo e giù fino a Milo, dove ci fermeremo in un hotel/rifugio per una deliziosa cena e il pernottamento.


Terzo giorno: Dall’Etna alla Valle dell’Alcantara 50 Km con 700 metri di dislivello

Dall’Etna (versante nord) si scende nella valle del fiume Alcantara verso Castiglione di Sicilia. Passiamo accanto alla cittadina medievale di Randazzo con le sue belle chiese e ci dirigiamo verso la Valle dell’Alcantara e il Mar Ionio lungo un’antica strada romana, oggi conosciuta come la “strada del vino” per le numerose cantine presenti in zona.

Mount Etna view from Randazzo
Mount Etna view from Randazzo

Scendiamo lungo il fiume verso la città di Castiglione di Sicilia, dove ci fermeremo per ammirare il suo imponente Castello, costruito su un’antica fortezza greca, un bellissimo edificio che domina l’intera Valle.


Quarto giorno: Valle dell’Alcantara -> Mare e ritorno 60 km e 930 metri di dislivello

Lasciando l’Agriturismo iniziamo la nostra pedalata dirigendoci verso la Cuba Bizantina, un’antica cappella bizantina del VII secolo, costruita a soli 200 metri di distanza dalle cascatelle del fiume Alcantara.

The old railway near Castiglione di Sicilia
The old railway near Castiglione di Sicilia

Dopo la Cuba, attraverso un percorso in fuoristrada, potremmo ammirare le meraviglie della Valle, dove il fiume Alcantara ha scavato il suo letto, creando durante il suo corso una frattura tra due pareti di basalto: le famose gole dell’Alcantara. La struttura delle pareti, alte decine di metri, è caratterizzata in alcuni punti da basalti colonnari che richiamano “canne d’organo” allineate, eleganti “ventagli” e ordinate “cataste di legno”. L’ambiente fluviale, tra laghi e cascate, è caratterizzato principalmente dalla macchia mediterranea.

San Marco Beach
San Marco Beach

Seguiremo il fiume fino alla sua foce al mare, alla spiaggia di San Marco, dove faremo, se possibile, un bel bagno nel Mar Ionio.

Una bella pedalata lungo il mare, in direzione sud, ci porterà alla Riserva Naturale del fiume Fiumefreddo, prima di risalire verso l’Agriturismo.

Dinner served in a cosy Agriturismo
Agriturismo

Quinto giorno: Da Sortino a Palazzolo Acreide attraverso la Valle dell’Anapo – 48 km e 850 metri di dislivello

Lasciamo la Valle dell’Alcantara e ci trasferiamo in furgone verso sud, a Sortino. Iniziamo la pedalata da Sortino verso Ferla, attraverso il bosco di Giarranauti che si trova nella parte alta dell’altopiano di Pantalica. La zona, oltre alla bellissima pineta, è anche ricca di testimonianze del passato, in particolare dell’epoca bizantina. Pedaleremo lungo dolci pendii e su strade bianche delimitate dai caratteristici vecchi muretti a secco dei monti Iblei. Questi muri sono stati costruiti per delimitare i pascoli e i confini delle proprietà in passato.

Lasciato il bosco di Giarranauti, arriveremo a Ferla, una spettacolare cittadina dei monti Iblei. Anche se meno conosciuta della più famosa città di Noto, anche qui troveremo bellissimi esempi di chiese barocche.

Dopo una breve sosta a Ferla, pedaleremo in discesa verso il fondovalle ed entreremo nella riserve naturale della Val d’Anapo. Il vecchio tracciato della ferrovia, costruito all’inizio del 1900, è stato trasformato in pista ciclabile e attraversa la valle accanto al fiume Anapo. Si possono ammirare le bellezze naturali della natura, caratterizzate dalla notevole biodiversità floreale della valle.

La pista ci porterà alle porte del paese di Palazzolo dove ci fermeremo per la cena e il pernottamento.


Sesto giorno: Da Palazzolo a Noto, 57 Km e 750 metri di dislivello

Pedaleremo da Palazzolo verso Noto, attraverso il bellissimo paesaggio dell’altopiano degli Iblei.

Faremo una breve visita alla città barocca di Palazzolo Acreide, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO e nominata uno dei borghi più belli d’Italia.

Fondata nel 664 a.C. dai Greci di Siracusa, Palazzolo Acreide è rinomata per le sue numerose chiese monumentali, due delle quali, la chiesa di San Paolo e la chiesa di San Sebastiano, sono patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Dopo Palazzolo, il percorso ci porterà in direzione sud-est, attraverso sentieri rurali caratterizzati dal tipico calcare bianco dei Monti Iblei. Pedaleremo attraverso campi di macchia mediterranea delimitati da muretti a secco dove non è raro imbattersi in erbe spontanee come il rosmarino, l’origano e la salvia.

Prima di arrivare alla periferia di Noto, attraverseremo la piccola frazione di Testa dell’Acqua, da dove inizia la discesa verso Noto. Nei pressi della città barocca ci si fermerà per la cena e il pernottamento.


Settimo giorno: Da Noto a Noto Antica e verso il profondo sud, 60 Km con 700 metri di dislivello

Inizieremo la giornata con una pedalata in salita verso le antiche rovine di Noto Antica, passando per i campi di mandorli e la tipica macchia mediterranea. Affronteremo l’unica salita impegnativa della giornata che ci porterà a 400 metri slm alle rovine di Noto Antica, l’antica città di “Netum” sul monte Alveria. Si tratta della città originaria di Noto, distrutta dal terremoto del 1693, che ha fatto sì che la nuova Noto fosse costruita in stile barocco nella parte bassa della valle. Le rovine ci aiutano a immaginare la magnificenza della città antica, incastonata all’incrocio di tre valli e resa inespugnabile da numerose mura e profonde grotte.

mtb Noto baroque churches

Dopo aver pedalato attraverso la storia antica, torneremo in discesa verso la moderna Noto e procederemo attraverso le vie più importanti e pittoresche della città, le cui chiese e palazzi barocchi fanno parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2002.

Scenderemo poi verso il mare e le spiagge di sabbia bianca di Eloro prima di svoltare a sud, verso la punta estrema della Sicilia e dell’Europa. Pedaleremo lungo il Mar Ionio, passando per le bellissime spiagge di Vendicari e San Lorenzo, prima di arrivare al delizioso villaggio di pescatori di Marzamemi. Se siete appassionati dei libri e delle serie tv dell’Ispettore Montalbano, riconoscerete senza dubbio i luoghi dove sono stati girati alcuni degli episodi. Al termine della pedalata, una rinfrescante granita alle mandorle è d’obbligo per concludere una bella giornata in bicicletta. Cena e pernottamento in loco.

MTB to Capo Passero the southern point of Sicily

Ottavo giorno: Partenza

Trasferimento all’aeroporto di Catania

Le tappe del tour

Mount Etna
Alcantara Valley
San marco Beach
Palazzolo Acreide
Noto
Capo Passero