Dall’Etna al Mare Tour

Dall’Etna al Mare, un tour di soli 4 giorni con dentro tutto il fascino dell’esplorazione dell’Etna, l’avventura nei selvaggi Nebrodi, e la discesa lungo la Valle dell’Alcantara verso le spiagge del Mar Ionio!


Primo giorno: Arrivo

Arrivo in aeroporto e trasferimento in albergo sull’Etna. Cena e pernottamento.


Secondo giorno: Etna Sud -> Floresta 56 km con 970 metri di dislivello in salita

Incontro con la vostra guida e partenza all’esplorazione di Sua Maestà l’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, attraverso un territorio unico per un’esperienza indimenticabile in sella alla vostra mountain bike. Si pedalerà attraverso distese di roccia lavica dove il nero si interrompe bruscamente per dare spazio al verde delle fitte pinete e boschi di castagni, querce e faggi in una continua alternanza di predominanza delle forze della natura.

Da Piano Vetore (Etna Sud) ci dirigiamo alla volta versante Nord, percorrendo la famosa Pista Altomontana, incontrando diversi rifugi di montagna nella loro caratteristica costruzione in pietra lavica. Il terreno metterà alla prova i ciclisti e le bici. Roccia e sabbia lavica ci accompagneranno per parte della pedalata, per poi lasciare all’improvviso il passo a fitte pinete e ricco sottobosco dalla splendida vegetazione.

L’Etna è una montagna viva, che respira. Spesso ci si trova a pedalare e sentire in sottofondo la “voce” possente del vulcano che accompagna i ciclisti verso l’arrivo in quota.

In questa fase pedaleremo in discesa verso Randazzo, attraverso lo scenario drammatico dell’eruzione del 1981, la cui colata minacciò da vicino il paese fermandosi a poche centinaia di metri dal caseggiato.

Questa sarà una pedalata indimenticabile, fino giù al ponte sul fiume Alcantara prima di entrare nel territorio selvaggio del Parco dei Nebrodi.

Risaliamo quindi l’Alcantara verso la sorgente del fiume che si trova ai piedi di Floresta, il Comune più alto di Sicilia, dove ci fermeremo per la cena e il pernotto.


Terzo giorno: Nebrodi –> Valle dell’Alcantara 46km e 600 metri di dislivello

Lasciamo Floresta alla esplorazione dei sentieri del Parco dei Nebrodi con i suoi paesaggi mozzafiato.

Andiamo in discesa lungo il fiume Alcantara per 8 chilometri circa prima di affrontare la salita di Monte Colla. Questa è una salita abbastanza impegnativa di circa 6 km, l’unica asperità della giornata: l’incredibile panorama che si godrà dalla cima sarà la giusta ricompensa alle fatiche. Durante la nostra salita si pedalerà attraverso l’antica faggeta di Monte Colla, con alcuni alberi monumentali e il faggio più grande dei Nebrodi. Sarà il momento ideale per una piccola pausa e per abbracciarne uno.

Subito dopo, dalla cima di Mone Colla, avremo una delle viste più spettacolari dell’Etna.

Il percorso ci porta sulla pista che costeggia il torrente Flascio e ai piedi di Monte Colla. Entusiasmante percorso attraverso i fitti boschi del Parco dei Nebrodi e spettacolari panorami. Grande varietà di flora e fauna indigena e incredibili scorci di natura selvaggia.

Quindi andremo in discesa in direzione della bellissima città medioevale di Randazzo con le sue antiche e stupende chiese. Il percorso ci farà vedere da vicino alcune di esse: la Chiesa di San Martino, la Chiesa di San Nicola e la Basilica di Santa Maria. Di fronte la Basilica di Santa Maria è d’obbligo una sosta alla Pasticceria Musumeci per gustare un buonissimo gelato e la tipica granita siciliana alla mandorla.

Dopo la sosta ci dirigiamo verso la Valle dell’Alcantara e il Mar Ionio lungo una antica strada Romana, conosciuta oggi come “la strada del vino”, circondati da moltissime vigne e aziende vinicole. Dopo una lunga discesa faremo sosta in un agriturismo all’interno della Valle per la cena e il pernotto.


Quarto giorno: Valle dell’Alcantara -> Mar Ionio e ritorno km 60 e 930 metri di dislivello in salita

Lasciamo l’agriturismo in discesa lungo le sponde del fiume Alcantara. Breve sosta presso la Cuba Bizantina di Castiglione di Sicilia, un’antica chiesa Bizantina del 7° secolo, prima di affacciarci sulle piccole cascate dell’Alcantara: un delizioso preludio di quello che la valle e il fiume ci offriranno durante la giornata.

Saliamo quindi verso il paese di Castiglione di Sicilia, arroccato su uno sperone roccioso. Ultime rampe verso il Castello di Lauria che domina il paese e l’intera Valle: il panorama da lassù è mozzafiato!

Dopo Castiglione. attraverso un percorso in fuoristrada, sarà possibile ammirare le meraviglie della Valle, dove il fiume Alcantara ha scavato il suo letto, creando sul finire del suo corso una fenditura tra due pareti di basalto: le famose gole dell’Alcantara, appunto. La struttura delle pareti, alte decine di metri, è caratterizzate in alcuni punti da strutture colonnari che richiamano allineate “canne d’organo”, eleganti “ventagli” e ordinate “cataste di legna”.

L’ambiente fluviale, tra laghetti e cascate d’acqua, è prevalentemente caratterizzato dalla macchia mediterranea. Costeggiamo il fiume fino al suo sbocco a mare nella spiaggia di San Marco, dove se possibile faremo un bel bagno nel Mar Ionio.

Una rilassante pedalata lungo il mare ci conduce alla Riserva Naturale di Fiumefreddo da dove iniziamo la nostra risalita verso Castiglione. Il percorso, caratterizzato da piste e antiche “trazzere” di campagna ci farà scoprire angoli suggestivi della Valle, in graduale ascesa incontreremo antiche Masserie siciliane, ponti Normanni ma soprattutto il fiume Alcantara.

Rientro in agriturismo per la cena e il pernotto.

 


Quinto giorno: Partenza

Trasferimento all’aeroporto di Catania

Le tappe del tour

Etna - Nebrodi
Nebrodi - Alcantara
Alcantara - Mare