Il Barocco di Noto e Noto Antica

Escursione in mountain bike tra il barocco di Noto e il giardino di pietra di Noto Antica, con la sua antica rovina sul monte Alveria. La macchia mediterranea, angoli di paradiso e scenari suggestivi tra le morbide colline del Val di Noto.

001_noto_1280x851-1024x681Escursione dedicata all’esplorazione delle cittadine di Noto e Noto Antica e degli Iblei.

Si parte da Noto, dopo un procedere per le vie più importanti e suggestive, che affascinano per lo straordinario barocco, sito Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2002, ci muoviamo in direzione Rosolini, per imboccare in asfalto una strada secondaria che poco dopo si trasforma in una bellissima strada strerrata immersa nella campagna netina. Poco più avanti la prima salita, in cemento che ci permette di guadagnare quota. Più avanti un percorso veramente gradevole, costellato da antiche agave. Un piccolo impegno tecnico su un meraviglioso calcare a gradoni, ci porta a risalire quasi tutta la vallata, qui non serve la pedalata di potenza, quanto equilibrio e agilità per scavalcare i tanti gradini, fortuna che la vista ne gode e porta via un po’ di fatica. La finestra sulla depressione creata dall’altopiano Ibleo verso la valle del Tellaro è veramente maestosa. Completata la risalita si va in direzione Testa dell’acqua, una piccola frazione nota dai ciclisti, quì è facile trovare gentile ospitalità. Successivamente, una stradella spalleggiata da due meravigliosi muri a secco ci porterà alle vecchie rovine della antica citta di “Netum” sul monte Alveria, la Noto distrutta dal terremoto del 1693 e costruita più a valle in stile barocco. I resti ci lasciano intuire la magnificenza dell’antica città, arroccata all’incrocio di tre valli e resa inespugnabile da muri e profonde cave.

La sosta è d’obbligo e il surreale silenzio ci porta a sentire quasi il brusio della città in fermento di opere. Ripartiti, adesso si va alla volta del Santuario della Madonna scala del Paradiso, un antico convento con chiesa, maestoso, incastonato in nella bellissima Val di Noto, rientro per single track e sterrate sul crinale di un’antica collina renderà il giro completo e variegato. Rientrando non si potrà non finire il giro sulla via più importante della citta mangiando un buonissimo cannolo di ricotta e la famosa granita di mandorla.